Aeromere Capriolo 100 Bondone e Turismo

Il Capriolo 100 si inserisce per ultimo (ai primi del 1961) nella produzione motociclistica dell’Aeromere e conserva la tipiche caratteristiche tecniche dei modelli 75 e 125 quali la distribuzione con camma a tazza in testa mossa da albero verticale e coppie coniche. Il modello rappresentato dalla fotografia è denominato “Bondone” (dal nome della montagna, celebre per le competizioni in salita, che sovrasta Trento). E’ stata realizzata anche una serie in versione Turismo. 

fotografia originale della Capriolo 1000 Bondone
Nella fabbrica Caproni di Trento
1961

Stabilimento Caproni – Aeromere 1961. Fotografie ufficiali del modello 100 Bondone

Disegni originali del modello AEROMERE CAPRIOLO 100

CARATTERISTICHE TECNICHE

MOTORE

Monocilindrico inclinato, distribuzione a valvole in testa inclinate comandate da un albero verticale con camma a tazza.

Alesaggio e corsa 54 x 43 = 98.479 cc. 

Compressione 8,3. 

Potenza CV 6 a 6750 giri.

ACCENSIONE

Volano magnete alternatore con bobina AT esterna, anticipo accensione 32° prima del PMS, distanza tra i contatti mm 0,4, candela grado termico 240 scala Bosch, distanza tra gli elettrodi mm 0,40 ÷ 0,50. 

LUBRIFICAZIONE

Pompa ad ingranaggi ed olio nella coppa del carter, capacità kg 1, densità SAE 30 in inverno, SAE 40 in estate, cambio ogni 2500 km, filtro a reticella metallica e filtro centrifugo sull’albero motore (quest’ultimo va pulito ogni 20.000 km circa).

ALIMENTAZIONE

Supercarburante, capacità serbatoio litri 14.

CARBURATORE

Dellorto ME 16 BS con filtro d’aria, diametro diffusore 16 mm, getto del massimo 70, getto del minimo 38, valvola gas n. 50, spillo conico G3 fissato alla seconda tacca, polverizzatore 258/A, presa d’aria 4779, vite aria aperta di un giro. 

CAMBIO

In blocco a quattro rapporti comandato da pedale a bilanciere sulla destra. Rapporti 2,466 in prima, 1,600 in seconda, 1,080 in terza e 0,793 in quarta. 

TRASMISSIONE

Primaria ad ingranaggi elicoidali, rapporto 3,941 (denti 17/67); secondaria a catena sul lato destro, rapporto 3,000 (pignone uscita cambio da 14 denti, corona ruota motrice da 42 denti); rapporti totali 29,13, in prima; 18,91 in seconda; 12,76 in terza e 9,37 in quarta. 

TELAIO

Monoculla in lamiera stampata.

SOSPENSIONI

Forcella anteriore teleidraulica, contenuto 150 gr olio SAE 30 in ciascun gambo; forcellone posteriore oscillante con ammortizzatori teleidraulici. 

FRENI

A tamburo centrale, dimensioni utili 124 x 20 (ant.) e 118 x 20 (post.).

IMPIANTO ELETTRICO

Alimentato da volano magnete 6V-25W e da batteria 6V-7Ah (solo per luci di posizione e claxon). Faro anteriore con lampada biluce abbagliante-anabbagliante 6V-25/25W, lampada luci posizione 6V-3W, impedenza, raddrizzatore e fusibile. Lampada biluce 3/15 W-6V per illuminazione targa e segnalazione di frenata. [1]

DIMENSIONI E PESO

Lunghezza m 1,900; interasse m 1,240; larghezza manubrio m 0,550; altezza massima m 0,900; altezza manubrio m 0,830; altezza sella m 0,780; peso kg 86,5. [1]

PRESTAZIONI (Norme CUNA)

Velocità massima 90 kmh. 

Consumo litri 1,8 ogni 100 km. 

Disegno dell’esploso con i particolari tecnici dei motori Capriolo 100


Alla sinistra dell’albero motore è calettato dapprima l’ingranaggio elicoidale che si impegna con il tamburo della frizione, determinando in tal modo la trasmissione primaria, e poi un secondo ingranaggio a taglio elicoidale che muove l’albero verticale della distribuzione. Infine, c’è il volantino per la depurazione centrifuga del lubrificante.
L’albero verticale di distribuzione, che reca alla sommità la famosa camma a tazza per il comando delle valvole, muove pure la pompa dell’olio che si trova come al solito nella coppa del carter e che non è raffigurata nel disegno. Si notino le doppie molle elicoidali per le valvole. Nel dettaglio in alto, il meccanismo del selettore, che si trova esternamente alla camera degli ingranaggi del cambio e può essere regolato dopo aver tolto il coperchio destro del carter.

Locandina pubblicitaria originale della Capriolo 100 “Bondone”

le due versioni Turismo e Bondone

LUIGI SESTER COLLAUDATORE E CORRIDORE ALL’AEROMERE.
In equilibrio su un Capriolo 100 Bondone allo Stabilimento di Gardolo (Trento) – 1960
© REGISTRO STORICO CAPRIOLO
Un tornante della famosa della mitica gara in salita Trento-Bondone,
Fratelli Pedrotti, Trento – Bondone, 1952. Trento, AFS, Fondo Fratelli Pedrotti [© Archivio Fotografico Storico]

Registro Storico Capriolo

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