Aero Caproni Capriolo 75 Turismo

Pubblicità originale della Capriolo 75 – 1952

Il Capriolo discende direttamente dalla nobiltà dei cieli.

Prodotto dalla Aero Caproni di Trento e Arco, l’azienda portava in dote l’eredità tecnologica delle costruzioni aeronautiche CAPRONI. Questa “ossessione” per la precisione millimetrica e la scelta dei materiali “non era un semplice espediente di marketing, ma una necessità costruttiva trasposta dal volo alla strada”. 

Non è un’improvvisazione, ma il risultato di un accurato studio da parte di tecnici appassionati; è costruito da maestranze specializzate ed esaurientemente collaudato – anche con prove comparative – sulle strade più accidentate e su mulattiere di montagna, mai prima percorse da mezzi motorizzati di qualsiasasi potenza e scelte come banco di prova.

Originale d lastra fotografica del CAPRIOLO 75 TURISMO
1953
AERO CAPRONI


MOTOREfunzionante con benzina normale. Valvole in testa. Di funzionamento pulito, sicuro e di alto rendimento. N. giri 6000. Rapporto di compressione 1:7. Organi sottoposti ad usura largamente dimensionati e lavorati su cuscinetti a sfera di qualità. Smontabile in ogni sua parte, con estrema facilità senza speciali attrezzi.
CILINDROin lega leggera con camicia incorporata e sostituibile. Organi di movimento e comando valvole chiusi da calotta stagna e funzionanti in bagno d’olio.
DISTRIBUZIONErotativa con camma a tazza unica, brevettata. Speciali accorgimenti rendono la distribuzione praticamente insensibile all’usura degli organi di trasmissione.
CAMBIOa quattro marce razionalmente studiato e rapportato per una buona prestazione anche per lpiù rapide salite. Il buon funzionamento è garantito, tra l’altro, dal basso numero di giri dell’albero primario, che riceve movimento tramite una coppia conica a dentatura Gleason. Comando a pedale con leva a bilanciere
FRIZIONEin blocco, a dischi multipli, metallici, lavorati in bagno.
LUBRIFICAZIONEforzata con pompa a pistone incorporata nel motore. Il funzionamento è in ogni momento facilmente controllabile a vista.
ACCENSIONEcon volano magnete, particolarmente dimensionato e curato in ogni sua parte costruttiva. Volano a bassa tensione con bobina di alta, staccata e sistemata in posizione protetta.Il volano magnete è di conforme potenza per una utile alimentazione anche della fanaleria e del clacson
AVVIAMENTOa pedale
TRASMISSIONEa catena rinforzata, con ottimo inviluppo anche sul pignone motore
TELAIOin lamiera stampata. Suggerito da una lunga esperienza e disegnato per raggiungerei soli pregi specifici di tale tipo di struttura. Robusto e leggero allo stesso tempo.Accessibile in ogni sua parte; di facile intervento nel malaugurato caso di incidenti.
MOLLEGGIOcon forcellone oscillante, lavorante su perno di grandi dimensioni e bronzine ad alta resistenza. Il forcellone, di costruzione robusta contrasta – a mezzo di apposita leva – anche questa stampata a scatola – ammortizzatori sistemati sotto il motore funzionanti con molle a spirale e tamponi gomma.
FORCELLA ANTERIOREdi tipo telescopico con molle a spirale convenientemente tarate. I tubi scorrevoli lavorano su boccole in “celotessil” resistentissime all’usura e autolubrificanti.
RUOTE24 x 1 1/4 – Cerchi in acciaio cromato – pneumatici rinforzati
MOZZIin lega leggera bonificata, lavoranti su cuscinetti a sfera. Appositamente studiati e realizzati per evitare gli inconvenienti di tipi similari in commercio. Il mozzo posteriore ha incorporata la predisposizione parastrappi. Le ruote sono sfilabili: quella posteriore ha il disco porta pignone, in posizione fissa. lavorano su cuscinetti a sfera che ne garantiscono il comportamento anche con il più intenso uso del mezzo.
FRENIad espansione, con suole in ferodo frenanti su cilindro in acciaio incorporato nelle fusioni dei tamburi. Il comando del freno anteriore è ottenuto con trasmissione flessibile; quello posteriore con asta rigida e comando a pedale
VARIEpossono essere montati paragambe, protezioni laterali e altri accessori essendo tutti i telai predisposti ed assicurata l’intercambiabilità di ogni parte.
CONSUMOcon 1 litro 65 Km.
Stabilimento Caproni – Gardolo di Trento
CAPRIOLO 75 Turismo – 1953

29° Esposizione del Ciclo e Motociclo .Milano,gennaio 1952
Si notano Caprioli 75 prima serie,in vari allestimenti: con cuscino passeggero,con e senza portapacchi, con paragambe,con gomme a fascia bianca. A sinistra il modello con motore carenato.
Tutti i modelli esposti hanno il “forcellino” ma il cavalletto è già in tubo.
Una pubblicità del modello Capriolo 75 Turismo seconda serie – 1953

Dall’Archivio Ing. Ugo Turazza, il documento ufficiale di presentazione della MOTOLEGGERA “CAPRIOLO”. 1952

Il dattiloscritto originale con il quale è stato poi redatto libretto di uso e manutenzione del Capriolo 75 che conosciamo.

Il modello Turismo divenne subito un compagno di gite e lavoro. Eccolo incorniciato al Lago di Tovel in Trentino. (1953)

Nella vita quotidiana. Piazza delle Erbe – Trento
1955
foto Flavio Faganello – ©Provincia Autonoma di Trento – ARCHIVIO FOTOGRAFICO STORICO PROVINCIALE

Registro Storico Capriolo

@ federico nardelli | tutti i diritti riservati