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Informazioni su federiconardelli

Federico Nardelli (Trento - 1977) Fotografo professionista dal 2006, si è diplomato con il massimo dei voti al Corso Triennale dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma. E’ titolare del Walden Photo Studio a Trento dove si è specializzato in ritrattistica (famiglia, prenatal, corporate); è fotografo ufficiale dell’Università degli Studi di Trento e per il “il T - Quotidiano Autonomo del Trentino Alto Adige/Südtirol “ realizza foto servizi giornalistici di cronaca, eventi e sport.

Remoto – 8 dicembre 2024

REMOTO DUE RUOTE DAL PASSATO

Da Trento a Ferrara, dalle ali alle ruote. Per lo specialissimo evento di Remoto quest’ anno , abbiamo creato un piedistallo speciale. L’ingegno creativo di Roberto e Giuseppe, ci ha permesso di esporre l’Aero Caproni Capriolo Cento50.. “IN VOLO”! Il sostegno principale è un tributo al telaio a doppia culla. Lo scivolo inclinato finemente decorato con un motivo che richiama il gusto anni ’50 che abbiamo visto nelle foto dei Moto saloni di quei tempi gloriosi. La stilizzazione degli Aerei di Gianni Caproni che una volta atterrati si sono convertiti nei nostri amati Capriolo.

Il primo “viaggio” lo abbiamo fatto fare al Cento50, elegante e possente, ammirato da tutti per design e tecnica meccanica.

Ringraziamo tutta l’organizzazione :

Mattia Borghi, Roberto Ongaro, Luca Alberto Guarneri e Benedetta Marazzi.

Grazie a tutti gli amici che sono venuti a trovarci e a tutti quelli che abbiamo conosciuto e incontrato in questa giornata magica.

Remoto è la casa della passione per le due ruote e della cultura che anche quest’ anno ci ha fatto sentire in famiglia.

Federico e Franco Nardelli con Roberto Faustini, ideatore e realizzatore dell’originale rampa espositiva

Federico e Franco Nardelli con Benedetta Marazzi

Registro Storico Capriolo

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GIANNI CAPRONI TRA TERRA E CIELO – Convegno

DOMENICA 6 OTTOBRE 2024

PARCO DI VILLA ANGERER – ARCO di TRENTO

L’ASSOCIAZIONE TUTELA DI ROMARZOLLO ORGANIZZA IL 

CONVEGNO

GIANNI CAPRONI TRA TERRA E CIELO

intervengono:

ROMANO TURRINI – L’uomo che piantava gli alberi

PIERFRANCESCO MEAZZINI BOCCADORO – Cuore, visione e determinazione nel seguire i propri sogni – Storia di un giovane trentino protagonista della storia d’italiae dello sviluppo dell’aeronautica mondiale

ROBERTO SANI – Dove sta volando il Trentino

FEDERICO NARDELLI – Garretti d’acciao, montagne sotto le ruote e cuore in testa: il Capriolo

Un’importante giornata per ricordare Gianni Caproni nella meravigliosa cornice di Villa Angerer di Arco.

W il Capriolo!

il saluto di Francescas Gerosa, vice presidente della Provincia Autonoma di Trento
da sinistra: Roberto Sani, Romano Turrini, Neva Capra, Pierfrancesco Meazzini Boccadoro, Federico Nardelli
da sinistra: Roberto Sani, Romano Turrini, Neva Capra, Pierfrancesco Meazzini Boccadoro, Federico Nardelli
Federico Nardelli con Mara e Lia Fattorelli, figlie del mitico Gino Fattorelli collaudatore Aeromere
a sinistra, l’opera d’arte realizzata dal nostro amico capriolista Roberto Faustini,
con lo scudo originale della Fabbrica Caproni, l’iconico telaio Capriolo e l’inconfondibile Cuore .
Poi il 75 Regolarita’ Aeromere, il 75  Sport “Gobbetto” Milano-Taranto con serbatoio maggiorato, e il super Aero Caproni 75 Corsa

Registro Storico Capriolo

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il pilota di Capriolo più giovane!

10.7.2024

Era il 2006 quando il nostro Paolo Paul Jeep , Capriolista dello Zoccolo Duro, ha portato Alessandro al suo primo Raduno Capriolo. Domenica scorsa, al 25 Raduno e allo scoccare dei 18 anni eccolo saltare in sella al Capriolo (un bellissimo Sport 75 seconda serie del 1955) ! Grande Ale! Il pilota di Capriolo più giovane del nostro Registro Storico Capriolo e bravo Paolo per aver trasmesso l’amore e passione per questa nostra cara 4 tempi 
W il Capriolo

Registro Storico Capriolo

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XXV° Raduno Internazionale Capriolo – 25 – Ritorno al Monte Baldo”

DOMENICA 7 LUGLIO 2024


Il REGISTRO STORICO CAPRIOLO, organizza per domenica 7 luglio 2024 il’ “XXV° Raduno Internazionale Capriolo” denominato “25 – Ritorno al Monte Baldo” riservato alla partecipazione di conduttori, possessori e/o appassionati di motociclette costruite dalla Aero Caproni spa e Aeromere spa di Trento.

La manifestazione ha carattere turistico-culturale e prevede il trasferimento in gruppo su strade aperte al traffico con partenza ed arrivo a Massone d’Arco (TN) attraverso il seguente itinerario di complessivi circa 100 Km:

MASSONE,NAGO,MORI,BRENTONICO,S.GIACOMO,S.VALENTINO (1330 m s.l.m) ,SOSTA X PRANZO BAITA DEL TRET,poi lungo la SP208 fino a CHIZZOLA, MORI,MASSONE.

7.7.2024
Un grande successo di Caprioli e Capriolisti anche quest’anno !
Un festa di passione e amicizia “a 4 tempi”.
Eccoci prima della partenza a Massone d’Arco

Registro Storico Capriolo

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1959 – Una storia di Lucio Gianpaolo Peryni

Ecco un’altra storia di passione per le due ruote e amore per il Capriolo! 🦌
Ringraziamo il nostro amico e sostenitore Lucio Gianpaolo Peryni per questo salto indietro di 64 anni , lungo le strade della sua epica avventura! 🏁 🇨🇭🇬🇧 🇫🇷 🇧🇪 🇮🇹. 🏁

“𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙 1959 𝑒 𝑖𝑜 𝑖𝑙 20 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑣𝑜 𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑖𝑑𝑖𝑐𝑖 16 𝑎𝑛𝑛𝑖,𝑔𝑖𝑎̀ 𝑑𝑎 𝑣𝑎𝑟𝑖 𝑚𝑒𝑠𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑚𝑜𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝐿𝑎𝑣𝑒𝑟𝑑𝑎,𝑀𝐷𝑆 𝑒𝑡𝑐.𝑒𝑡𝑐..,𝑞𝑢𝑖𝑛𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑣𝑖𝑎 𝑉𝑖𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑡𝑜 𝑎𝑙 24 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑣𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑙𝑎 “𝑀𝑖𝑐𝑟𝑜𝑚𝑜𝑡𝑜𝑟”, 𝑢𝑛’𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑒𝑣𝑎 𝑙𝑒 𝑓𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 “𝑎𝑑𝑖𝑔𝑒” 𝑚𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛 𝑣𝑒𝑡𝑟𝑖𝑛𝑎 𝑢𝑛 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜 75 𝑖𝑛𝑛𝑎𝑚𝑜𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑒 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 .𝐴𝑑 𝑎𝑔𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑢𝑔𝑖𝑛𝑜, 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝐿𝑜𝑛𝑑𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑚𝑜𝑡𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑛𝑑𝑎 (𝑐𝑎𝑛𝑎𝑑𝑒𝑠𝑒 𝑝𝑎𝑙𝑜 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑙𝑒).𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜 75 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑚𝑜𝑡𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑓𝑜𝑠𝑠𝑒 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑁𝑆𝑈 98.
𝐴𝑙𝑙’𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑒𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑒,𝐿𝑜𝑠𝑎𝑛𝑛𝑎,𝑇𝑟𝑜𝑦𝑒𝑠,𝑃𝑎𝑟𝑖𝑔𝑖,𝐶𝑎𝑙𝑎𝑖𝑠,𝐷𝑜𝑣𝑒𝑟,𝐿𝑜𝑛𝑑𝑟𝑎 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑂𝑠𝑡𝑒𝑛𝑑𝑎 (𝑎𝑙𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑐’𝑒𝑟𝑎 𝑢𝑛 𝑡𝑟𝑎𝑔ℎ𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜),𝐵𝑟𝑢𝑥𝑒𝑙𝑙𝑒𝑠,𝑀𝑒𝑡𝑧,𝐵𝑎𝑠𝑖𝑙𝑒𝑎,𝑖𝑙 𝐺𝑜𝑡𝑡𝑎𝑟𝑑𝑜 𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑎 𝐶𝑎𝑠𝑡𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑’𝐼𝑛𝑡𝑒𝑙𝑣𝑖 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑒𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑖𝑛 𝑣𝑎𝑐𝑎𝑛𝑧𝑎.𝑇𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑒𝑑𝑑𝑜𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑚𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜75 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑚𝑢𝑙𝑜,ℎ𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑜 16 𝑎𝑛𝑛𝑖 (𝑏𝑒𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖)”

SEMPRE W IL CAPRIOLO!!

Lucio Perini – 1959
Una pausa per una foto,

Registro Storico Capriolo

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RALLY COAST TO COAST – AUSTRALIA 2000

“..ECCEZIONALE ROBUSTEZZA DEL MEZZO E DELLA COMPETENZA E TESTARDAGGINE DEL SUO PILOTA”

COSì UN CAPRIOLO SFRECCIAVA TRA I CANGURI..

Una storia questa che con i mezzi di comunicazione di oggi avrebbe una eco assordante.

Tra il 28 novembre e il 15 dicembre del 2000 lungo i 4.500 di strada che attraversano da Perth a Sidney tutta l’Australia, il rombo del 4 tempi del Capriolo di Gigi De Martini però lo hanno sentito sicuramente i canguri!

Gigi è stato un nostro caro amico, presente dal primo giorno del Registro Storico Capriolo. Grande amico del nostro fondatore Massimo Caproni, appassionato oltre misura del Capriolo. Come titolò Tino Sacchi (organizzatore di quella prima epica Coast to Coast australiana) su Legend Bike, “nonostante la presenza di Moto Guzzi, BMW e Harley-Davidson, la vittoria è andata al Capriolo Sport 75 di Gigi De Martini”. 

Ci ha messo 90h e 8 minuti a percorrere le 16 tappe del rally, lasciando tutti increduli per la sua tenacia in sella a quel “moscerino” (come lo ha simpaticamente definito di Tino nel suo articolo, mettendolo a confronto con le rivali).

Abbiamo chiesto a Ghila, compagna di vita di Massimo Caproni, che insieme a lui visse quei giorni da Milano, di raccontarci i suoi ricordi:

“Gigi era un buon meccanico ma parte del merito per la riuscita del raid va alla scrupolosa messa a punto eseguita da Graziano(un altro grande amico del Registro e appasionato di Caprioli, ndr) che in officina a Vizzola Ticino ha ricostruito buona parte dei Caprioli. Partito molti giorni prima nella stiva  della nave il Capriolo era ben protetto in una cassa di legno costruita su misura, poi Gigi l’ha raggiunto in aereo con il gruppo di Milano.

Nei lunghi rettilinei del deserto australiano con più di 40 gradi centigradi il vento contrario obbligava Gigi a viaggiare in terza marcia : solo quando veniva superato da giganteschi e lunghissimi camion, mettendosi subito dietro e sfruttando la scia,  riusciva a mantenere la quarta marcia!  Gigi ha vinto anche perché mentre le moto più potenti dovevano fare dei lunghi giri alla ricerca dei rari distributori di benzina ,lui tirava dritto per la grande autonomia del Capriolo! bevendo e mangiando panini sempre in sella, arrivava al termine delle tappe prima di tanti altri partecipanti. Gigi chiamava Massimo quasi tutti i giorni alle 13 ora italiana, al termine della tappa facendogli la cronaca quasi in diretta di quest’avventura meravigliosa. Le tappe del Raid erano molto seguite dalle TV locali e dalla stampa australiana e giorno dopo giorno aumentavano i sostenitori di Gigi e del suo Capriolo facendoli diventare  in breve tempo le star del Coast to Coast!  Quando Gigi ha telefonato a Massimo dall’Australia dicendo di aver vinto la gara eravamo tutti increduli pensando che avesse vinto nella classifica della sua cilindrata ma la verità è che vinse la classifica generale !  Arrivato all’aeroporto della Malpensa c’eravamo noi ad  attenderlo con un grande cartello con scritto:W GIGI IL NOSTRO N.1”!

Gigi era una persona sempre disponibile e modesta e non non amava vantarsi. Faceva parte dello zoccolo duro del Capriolo”

A distanza di 22 anni , lo ricordiamo sempre con tanto affetto insieme a tutti gli Amici Capriolisti  che ci hanno lasciato nel corso degli anni. GRAZIE per averci trasmesso così tanta passione, robusta e testarda, per queste nostre amate due ruote.

 E l’avventura continua!

Federico

Ecco qualche pagina della stampa dell’epoca (Legend Bike, Motociclismo d’epoca, Il Cittadino)

Massimo Caproni con Gigi De Martini, qualche mese dopo al grande successo!
.. e di nuovo in sella al suo Sport al Raduno Internazionale Capriolo del 2001! eccolo in partenza da massone d’Arco.

Registro Storico Capriolo

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Piergiorgio Laverda – Libro “Sulle ali del Falco

9.3.2024

Con piacere abbiamo partecipato alla presentazione al Museo dell’aeronautica Gianni Caproni del libro di Piergiorgio Laverda”Sulle ali del Falco. Aero Caproni, Aeromere, Laverda Trento, gli uomini, la fabbrica, i prodotti”.

Per tutti gli appassionati di ali, ruote , caravan e storia di una prestigiosa azienda che in maniera trasversale è stata protagonista dell’industria, società e cultura trentina (e non solo) del secolo scorso.

Grazie a Fondazione Museo storico del Trentino per l’ospitalita’.

nelle foto: l’autore Piergiorgio Laverda (Archivio Storico “Pietro Laverda” Breganze), Franco Nardelli (Registro Storico Capriolo) e Massimo Martignoni

#caproni #aeromere #laverda

nelle foto: l’autore Piergiorgio Laverda (Archivio Storico “Pietro Laverda” Breganze), Franco Nardelli (Registro Storico Capriolo) e Massimo Martignoni
nelle foto: l’autore Piergiorgio Laverda (Archivio Storico “Pietro Laverda” Breganze), Franco Nardelli (Registro Storico Capriolo) e Massimo Martignoni

Registro Storico Capriolo

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BUON 2023!

B͙U͙O͙N͙ ͙A͙N͙N͙O͙ ͙N͙U͙O͙V͙O͙!͙

🏁 E’ stato un anno ricco e magico.

Iniziato con l’acquisizione da Philadelphia della documentazione originale Capriolo, proseguito con il successo del raduno di giugno con gli amici del Registro Storico Moto Ceccato e Laverda Corse, poi con gli appuntamenti presentazione-aperitivo al Museo Caproni con la Fondazione Museo storico del Trentino dell’estate, lo stand alla Festa di Arco, la Giornata Nazionale del Veicolo d’epoca con la Scuderia Trentina Storica e il GAMEAG e ASI Automotoclub Storico Italiano, il convegno al Il Festival dello Sport con Fondazione Negrelli e l’emozionante appuntamento-guida sempre al Museo Caproni con gli amici di Abilnova. Hanno parlato di noi su TRE numeri de La Manovella, su numerosa stampa locale trentina e nazionale, siamo stati in copertina de La Busa , dove abbiamo formato un lungo interessante articolo.
Abbiamo scoperto nuovi “tesori” (fotografie, memorabilia e pezzi storici ) e ci siamo avventurati su alte cime (Mortirolo, Gavia, Col du Galibier..).
Abbiamo conosciuto TANTI TANTI nuovi appassionati di moto Capriolo in Italia e all’estero. Molti si sono uniti a noi: grazie per il sostegno e il supporto e grazie per la pazienza (non sempre riusciamo a rispondere a tutti tempestivamente :). Siete la forza e uno stimolo continuo a darsi da fare per il Capriolo.
..ne vedrete delle belle 😉

Con queste premesse non possiamo che aspettarci e augurarci un 2023 rombante, a 4 tempi!!

Pronti a rimettere il casco per nuove avventure?!!

🎉 BUON ANNO A TUTTI ..ve lo auguriamo sempre col cuore capriolista 🤎🦌 🥳

Federico – Registro Storico Capriolo

aero #caproni #aeromere

Registro Storico Capriolo

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REMOTO Due ruote dal passato – Mostra mercato di ruote e cicli classici – 8 dicembre 2023

Remoto a Ferrara è stata un’esperienza grande e nuova. Tantissime belle moto, tantissimi appassionati e curiosi. Successo senza eguali per il nostro stand dedicato alle Corse con le due “indiavolate” 75 da Corsa e Regolarità. Due magneti universali. Grazie ai nostri amici che sono venuti a trovarci, grazie a Mattia Borghi e a tutti coloro che hanno RI-organizzato questa Giornata dedicata alle due ruote dal passato. Professionalità , precisione e cortesia sempre. Grazie Benedetta Marazzi per la sua coinvolgente passione e cura a questo nostro mondo.

ecco alcune fotografie del nostro spazio e degli ospiti che ci sono venuti a trovare

Franco e Federico Nardelli con Capriolo Aeromere Regolarita’ 75 e Capriolo Corsa Aero Caproni Milano-Taranto
Alberto e Piero Laverda, Paolo Strenghetto e Franco Nardelli
Federico Nardelli con Benedetta Marazzi “The Sertumist”
Mattia Borghi e Federico Nardelli

Registro Storico Capriolo

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Fiera di Bologna 26-29 OTTOBRE 2023 – FAUNA DI MONTAGNA

vi aspettiamo alla Fiera di Bologna dal 26 al 29 Ottobre , dove saremo ospiti dello stand degli amici della Scuderia Trentina Storica all’ interno dell’ASI Village.  Il tema di quest’anno è “Orgoglio Italiano” .. e noi siamo orgogliosamente italiani – trentini. Capriolo e Scoiattolo !

Giuseppe Gorfer, Mauro Pasotti, Franco Nardelli
Tanta curiosita’ e ammirazione per i nostri Capriolo
Giuseppe Clauser e il suo Scoiattolo 
Franco e Federico Nardelli – Registro Storico Capriolo

Registro Storico Capriolo

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Scoperta l’opera d’arte al Lavatoio di Massone d’Arco


Con grande emozione e soprattutto ammirazione è stata oggi scoperta l’opera d’arte in onore di Gianni Caproni realizzata dalle “ragazze dei fiori” Michela e Nadia della cooperativa Garda2015 di Riva del Garda (TN). Alla presenza delle autorità locali, del nostro Registro (Italo Caproni, France e Federico Nardelli) e di tante persone che a diverso titolo hanno partecipato o contribuito a questo progetto,  oggi lo storico lavatoio di via Sighele (a pochi passi da casa Caproni) è stato arricchito dalla passione e dall’ingegno. Lo spirito e la grandezza di Gianni Caproni sono simboleggiate da un aereo, dal “nostro” Capriolo e dal bosco Caproni. Siamo stati orgogliosi di donare lo scudo CAPRONI TRENTO , perfettamente incorniciato dalle centinaia di bulloni e pezzi meccanici con i quali è composta  con fantasia e precisione questa meravigliosa opera d’arte.
Complimenti e W il Capriolo!

Svelata l’opera al Lavatotio di Massone d’Arco in via Sighele!

CON IL SINDACO BETTA, LE “RAGAZZE DEI FIORI” MICHELA E NADIA, VANESSA PERGHER, GINA FORMICOLA, GUIDO TREBO E FRANCO NARDELLI
..ed ecco il mitico Capriolo Sport Prima serie del nostro amato fondatore Massimo Caproni che strizza l’occhio all’opera!

Registro Storico Capriolo

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FESTA DELLO SPORT di ARCO (TN) – 3 settembre 2023

FESTA DELLO SPORT di ARCO (TN)

C’eravamo anche noi!

Grande successo di partecipazione e coinvolgimento che hanno attirato anche al nostro stand numerosi visitatori, con occhi curiosi e sorrisi per le nostre amate moto Capriolo! Abbiamo sentito tanti “mio nonno ne aveva uno”e ci ha fatto piacere ascoltare le storie che ogni Capriolo porta ancora in sella.

Ecco qualche cartolina della giornata..alla prossima !

Capriolisti con Francesca Modena e Guido Trebo
Aeromere 75 TV,  Aero Caproni 75 Sport I° e II° serie, Aero Caproni 75 Turismo
Aeromere 75 TV,  Aero Caproni 75 Sport I° e II° serie, Aero Caproni 75 Turismo
Capriolisti con il mitico Giuseppe Perini
Pietro Fram Nardelli, il nostro piccolo portabandiera!

Registro Storico Capriolo

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XXIV° RADUNO INTERNAZIONALE CAPRIOLO

DALLA BUSA A BASE TUONO – Massone d’Arco – 25 giugno 2023

La partenza

𝑻𝒖𝒐𝒏𝒐! ..𝒎𝒂 𝒊𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒍’𝒉𝒐 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒐?

Ma 18 gloriose moto Capriolo anni ‘50 l’hanno raggiunto, alla Base di Passo Coe.🚀

 Dopo 1500 metri di dislivello, lungo curve e rettilinei infuocati dal sole di questa caldissima domenica di giugno. Partenza da Massone d’Arco, da Casa Caproni nell’omonima Piazza dove come ogni anno (e questa volta erano 24) il Registro Storico Capriolo organizza il suo Raduno internazionale. Una piccola cilindrata blasonata con l’inconfondibile scudo raffigurante un capriolo scattante tra le montagne trentine🦌🏔

 Dal Trentino infatti nel 1952 nacque e venne presentata al resto del mondo questa motoleggera che oggi ancora viene guidata, ammirata e amata da una folta comunità di appassionati. Amici con in comune l’amore per le linee aerodinamiche del telaio e per i 4 tempi del suo motore che oggi in molti hanno ascoltato girandosi e inseguendo con lo sguardo il passaggio dei nostri. Dopo il saluto del sindaco del comune di Arco Alessandro Betta e dell’assessore alla cultura Guido Trebo ,il presidente del Registro Storico Capriolo Franco Nardelli ha srotolato la bandiera e dato il via. Mori, Isera, Nomi e Calliano alle spalle e poi su su da Dietro Beseno verso Folgaria. Il ritmo già faceva un pò sospirare, ma la più giovane di queste moto ha 60 anni e possiamo dire che magari è stata tirata giù dal letto solo in questa occasione dell’anno. Quindi qualche fumata e qualche spintarella di incoraggiamento se n’è vista,  ma in cima si è arrivati: a Base Tuono, in tempo per la visita che ci aspettava. Interessante pacifica panoramica  tra missili e radio stazioni della guerra prima della foto di rito. Rombi provenienti anche dalle pance vuote ci hanno accompagnato (spinto) nel breve tragitto fino a Serrada “futurista”, amatissima da Fortunato Depero dove il momento conviviale e le premiazioni sono state altrettanto amate dai Capriolisti e accompagnatori provenienti da Austria, Germania, Roma, Napoli e Milano, tra le altre. Ecco cosa rende il raduno Capriolo un piccolo grande evento internazionale e soprattutto un affiatato consorzio umano i cui doveri sono preservare tramandando la memoria di questo gioiellino su due ruote, nel diritto di farlo con leggerezza e divertimento. 

 W il Capriolo 

🦌🦌🦌🦌🦌🦌

Il bellissimo video di Sergio Airoldi e Angela!

ed ecco le fotografie della giornata

Registro Storico Capriolo

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RUOTE E MOTORI DEL PASSATO – CLES (TN) 7 MAGGIO 2023

Qualche cartolina dalla nostra postazione, nella splendida cornice di Cles, grazie agli amici del Gruppo Auto Storiche Valli del Noce – GAS , organizzatori attenti e precisi ai quali rinnoviamo ancora i complimenti per il grande successo della manifestazione di oggi.

Al prossimo anno!

Registro Storico Capriolo

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ASI Meeting 2023 – Encomio Moto 2022 Raduno Capriolo!

OGR TORINO
11.2.2023

ASI MEETING; 2023

ASI Meeting 2023

ecco il nostro Encomio Moto 2022 per il nostro XXIII° RADUNO INTERNAZIONALE CAPRIOLO – CAPRIOLO – CECCATO – LAVERDA: LA SFIDA DI IERI, OGGI !”.

Nella splendida cornice delle Officine Grandi Riparazioni, una serata magica e riuscitissima dove abbiamo incontrato amici “d’epoca” e ne abbiamo conosciuti tanti nuovi!

#aerocaproni #capriolo #asifed

Franco Nardelli con Alberto Scuro e Federico Nardelli

Federico Nardelli per il Registro Storico Capriolo riceve l’Encomio Moto 2022

I Presidenti ASI Club Nord-Est

Registro Storico Capriolo

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𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒄𝒂𝒓𝒆𝒛𝒛𝒆

𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒄𝒂𝒓𝒆𝒛𝒛𝒆

Oggi con grande coinvolgimento abbiamo decisamente coccolato i nostri Caprioli al Museo Caproni. Con la Fondazione Museo storico del Trentino e Abilnova abbiamo accompagnato i nostri amici con disabilità sensoriale, descrivendo e toccando aeroplani e Caprioli. Possiamo proprio dire che l’armonia delle forme e la perfezione delle linee delle nostre amate due ruote hanno parlato per sé stesse questa volta. Quello che per noi è scontato ammirare con gli occhi, per altri persone meno fortunate può essere apprezzato e goduto con le carezze.

E ne abbiamo viste tante.

Alcuni momenti dell’incontro con gli amici di Abilnova. (@foto Federico Nardelli)

Storia di un’impresa in Capriolo – Roberto Rigatti

REGISTRO STROICO CAPRIOLO @ FEDERICO NARDELLI – WALDEN PHOTO STUDIO

Siamo solo al 3 di dicembre ma siamo già in vena di regali di Natale 🎄🎁!

Sicuramente il nostro Amico Roberto ce ne ha fatto uno grande, condividendo (ancora!) con noi Capriolisti questo specialissimo articolo del 1954 che racconta di un’impresa indimenticabile!

“𝑃𝑒𝑟 𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑖 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑔𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑙𝑐𝑖𝑠𝑚𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑎 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎, 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙  𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑐𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜, 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑚𝑚𝑜, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑒̀ 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑛𝑜𝑖, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑜 𝑠𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑐𝑐ℎ𝑒𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑅𝑜𝑏𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑅𝑖𝑔𝑎𝑡𝑡𝑖  𝑒 𝑃𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑐ℎ𝑖𝑎𝑣𝑜𝑛, 𝑑𝑢𝑒 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑅𝑜𝑣𝑖𝑔𝑜 𝑟𝑒𝑑𝑢𝑐𝑖 𝑓𝑟𝑒𝑠𝑐ℎ𝑖 𝑓𝑟𝑒𝑠𝑐ℎ𝑖 𝑑𝑎 𝑢𝑛 𝑟𝑎𝑖𝑑 𝑑𝑖 5500 𝐾𝑚 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎, 𝑙𝑎 𝑆𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑆𝑣𝑖𝑧𝑧𝑒𝑟𝑎.𝐴𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑠𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑢𝑡𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑐𝑙𝑜, 𝑑𝑒𝑖 𝑣𝑎𝑛𝑡𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑟𝑒, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑓𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑐𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑒𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑒𝑛𝑑𝑖𝑜𝑠𝑒 𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑖.𝐿𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑡𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒̀ 𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑒̀ 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑑𝑢𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑎𝑢𝑟𝑖, 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑜𝑏𝑢𝑠𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑣𝑎𝑛𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑐𝑙𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑙𝑢𝑡𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑐𝑙𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑠𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖𝑜.𝐿’𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑡𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑝𝑎𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑎 𝑢𝑛 “𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜” 75, 𝑝𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑖𝑒.𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎, 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑛𝑒 𝐴𝑒𝑟𝑜 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑇𝑟𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑠𝑖𝑎𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑖 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑠𝑢 𝑙𝑢𝑛𝑔ℎ𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑒, 𝑠𝑢 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜𝑠𝑒, 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑖𝑛 𝑠𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎 , 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑒̀ 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑟𝑖𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎.𝑅𝑜𝑏𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑅𝑖𝑔𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑃𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑐ℎ𝑖𝑎𝑣𝑜𝑛 , 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑛𝑖, 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑒 𝑖𝑛 𝑎𝑔𝑟𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑖𝑙 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜, 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 “𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜” 𝑢𝑛 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑟𝑎𝑖𝑑 𝑙𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑒 , 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟 𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑛𝑖𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑇𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑓𝑎𝑟𝑣𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 17 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑟𝑐𝑖𝑎, 𝑎𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑜𝑑𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑏𝑒𝑛 5500 𝑐ℎ𝑖𝑙𝑜𝑚𝑒𝑡𝑟𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑣𝑎𝑟𝑖𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖 𝑃𝑖𝑟𝑒𝑛𝑒𝑖, 𝑖𝑙 𝐺𝑜𝑡𝑡𝑎𝑟𝑑𝑜 𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑎𝑙𝑖𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎.𝐶𝑜𝑛 𝑢𝑛 “𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜” 𝑎 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑠𝑜 𝑑𝑖 115 𝐾𝑔 𝑅𝑖𝑔𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑆𝑐ℎ𝑖𝑎𝑣𝑜𝑛 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑟𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑡𝑎𝑝𝑝𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒:𝑇𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑜-𝑆𝑎𝑣𝑜𝑛𝑎 𝑘𝑚 510, 𝑆𝑎𝑣𝑜𝑛𝑎-𝑁𝑖𝑧𝑧𝑎 𝐾𝑚200, 𝑁𝑖𝑧𝑧𝑎-𝐵𝑒𝑧𝑖𝑒𝑟𝑠 𝐾𝑚 480, 𝐵𝑒𝑧𝑖𝑒𝑟𝑠-𝑏𝑎𝑟𝑐𝑒𝑙𝑙𝑜𝑛𝑎 𝐾𝑚 340, 𝐵𝑎𝑟𝑐𝑒𝑙𝑙𝑜𝑛𝑎-𝑉𝑎𝑙𝑒𝑛𝑐𝑖𝑎 𝐾𝑚 440, 𝑉𝑎𝑙𝑒𝑛𝑐𝑖𝑎 – 𝑀𝑎𝑑𝑟𝑖𝑑 𝐾𝑚 380, ..(𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎)𝑂𝑣𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑖𝑙 “𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜” 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑙𝑎𝑚𝑜𝑟𝑜𝑠𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑖𝑚𝑎, 𝑜𝑣𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑖𝑜𝑣𝑢𝑡𝑒 𝑎𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑐𝑙𝑖𝑠𝑡𝑖, 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑒 𝑑’𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑛𝑒, 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑜𝑐𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑒𝑠𝑖𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑎𝑙 𝑠𝑜𝑑𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑚𝑢𝑟𝑜𝑠𝑒 𝑒𝑑 𝑒𝑛𝑡𝑢𝑠𝑖𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑙𝑒𝑐𝑖𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑐𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑡𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑝𝑎𝑒𝑠𝑒 𝑜 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑑𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑞𝑢𝑖𝑠𝑖𝑡𝑎 𝑜𝑠𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀, 𝑚𝑎 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑙𝑖 𝑎 𝑐𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑛𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑟𝑐𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑖 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖.𝑁𝑜𝑛 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑡𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 “𝐶𝑎𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜” 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 5500 𝐾𝑚, 𝑐𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑖 95𝑙.𝑁𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑔𝑢𝑎𝑠𝑡𝑜, 𝑛𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑜 𝑐𝑎𝑛𝑑𝑒𝑙𝑎 𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑖𝑛 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 5500 𝐾𝑚 𝑐𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑖 95 𝑙𝑖𝑡𝑟𝑖 𝑒 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑑𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑧𝑖𝑛𝑎, 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 900 𝑙𝑖𝑟𝑒.𝑈𝑛𝑎 𝑔𝑖𝑡𝑎, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑎𝑛𝑜,  𝑢𝑛’𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑’𝑒𝑐𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎 𝑒𝑐𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑖 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑙’ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑝𝑖𝑡𝑎, 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜.𝐶𝑜𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑡𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑒𝑝𝑖𝑠𝑜𝑑𝑖, 𝑖𝑙 “𝐶𝐴𝑝𝑟𝑖𝑜𝑙𝑜 ” 𝑒 𝑙’𝐴𝑒𝑟𝑜 𝐶𝑎𝑝𝑟𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑇𝑟𝑒𝑛𝑡𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑏𝑎𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑝𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑠𝑢𝑓𝑓𝑟𝑎𝑔𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 , 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑑𝑒𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑡𝑜𝑐𝑖𝑐𝑙𝑖𝑠𝑡𝑎, 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑚𝑜”. ( 1954 | Sport- Moto Settimanale del motorismo italiano | PIEMME)

Cassetti chiusi da tempo che racchiudono album di ricordi che diventano così senza tempo..
Apriamoli! 📗

a presto e buon fine settimana 🦌

capriolo #motocapriolo #aeromere #aerocaproni

Registro Storico Capriolo

@ federico nardelli | tutti i diritti riservati

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL VEICOLO D’EPOCA  – DOMENICA 16 OTTOBRE 2022 

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GIORNATA INTERNAZIONALE DEL VEICOLO D’EPOCA  

DOMENICA 16 OTTOBRE 2022 – MUSEO DELL’AERONAUTICA GIANNI CAPRONI (via Lidorno, Trento)

Stefano Antoniazzi, Franco Nardelli e Giusepper Gorfer

La Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca è un’iniziativa promossa da ASI (Automotoclub Storico Italiano: la prima edizione è stata celebrata il 23 settembre 2018, in seguito all’importante convegno organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano a Palazzo Madama di Roma, sede del Senato della Repubblica Italiana, e intitolato: “Il futuro del Motorismo Storico, un patrimonio culturale, turistico ed economico da salvaguardare e sviluppare”.

Il patrimonio tecnico e culturale del motorismo storico italiano non ha pari al mondo, per questo deve essere sempre più tutelato, divulgato e sviluppato. Inoltre, la passione che anima questo grande movimento genera un indotto economico che è secondo solo al calcio: il motorismo storico è una vera e propria “industria sociale”, capace di coinvolgere gli ambiti più disparati del quotidiano individuale.

A partire con l’indotto diretto, rappresentato da tutta la filiera professionale che gravita intorno ai veicoli storici con gli addetti dei vari comparti: restauro, carrozzeria, meccanica, selleria, ricambistica, editoria. Ma c’è anche un corposo indotto indiretto nel quale rientrano, ad esempio, tutte le attività legate al turismo, all’accoglienza, alla cultura, all’enogastronomia.
Va poi sottolineato il fondamentale apporto solidale delle iniziative promosse dal motorismo storico: sono davvero numerose le attività di club e associazioni di questo settore che hanno come obiettivo raccolte fondi o aiuti diretti destinati a enti che operano nel sociale.

In questo contesto, l’Automotoclub Storico Italiano svolge un ruolo primario grazie alle sue iniziative e alla presenza su tutto il territorio nazionale con oltre 300 club federati e aderenti. ASI è il riferimento del motorismo storico italiano dal 1966, anno della sua fondazione, e con l’istituzione della Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca mobilita gli appassionati di tutto il Paese per creare decine di opportunità culturali, sociali e di intrattenimento rivolte soprattutto al pubblico e alle generazioni più giovani.

In occasione della Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca, in tutta Italia sono organizzati raduni, esposizioni, mostre tematiche, convegni e tutto ciò che può raccontare la storia del motorismo, con l’obiettivo di far conoscere e comprendere quanta cultura c’è in questo settore.

A Trento, questa giornata vedrà coinvolti assieme i tre club federati ASI presenti in Trentino: Il Registro Storico Capriolo, Il G.A.M.E.A.G. di Arco e la Scuderia Trentina Storica. Per la prima volta si ritroveranno assieme per proporre un’esposizione statica presso il Museo Caproni a Trento. Il ritrovo è alle 10,00 e all’11.00, dopo il posizionamento dei veicoli nella piazzetta antistante il museo e nel parcheggio sopraelevato vicino, sarà aperta la giornata con la presenza delle autorità e dei presidenti dei club che illustreranno lo spirito della giornata.

..ᴇ ɪɴsɪᴇᴍᴇ ᴀʙʙɪᴀᴍᴏ ꜰᴀᴛᴛᴏ 💯!

Sì, abbiamo contato un centinaio di veicoli d’epoca , tra auto e moto, al Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento oggi!

Grazie al sostegno della Fondazione Museo storico del Trentino la Scuderia Trentina Storica, il Registro Storico Capriolo e il Gruppo Auto Moto d’Epoca Alto Garda (G.A.M.E.A.G.) hanno festeggiato così, INSIEME, la Giornata Nazionale del Veicolo Storico organizzata dall’ ASI Automotoclub Storico Italiano.

Ne abbiamo visto proprio delle belle. Con la complicità di questa mite e soleggiata domenica ottobrina si sono presentate 3 spider: una fiammante Renault Caravelle con vicino le amiche Fiat 850 e Alfa Romeo Giulia. Difronte, nella splendida cornice della piazzetta del Museo, altre 3 Alfa Romeo , la 1900 , la mitica Giulietta e l’altrettanto mitica Duetto!

Prestigiosi accompagnatori di queste vecchie signore, quattro magnifici esemplari di Capriolo Aero Caproni che facevano un pò gli onori di casa vista la loro presenza anche alla mostra “Dalle Ali alle Ruote:Il Capriolo” ancora ospite al Museo dell’aeronautica Gianni Caproni. Nella grande area adiacente messa a disposizione dall’Aeroporto, ha fatto bellissima mostra di sè anche una Renault Alpine con il folto gruppo di “Old Timer”, le storiche di domani. E ancora diverse Topolino e una elegantissima Fiat 1100.

Dopo i saluti istituzionali con le numerose le autorità presenti (l’assessore allo Sport del Comune di Trento Salvatore Panetta e i consiglieri provinciali Michele Dallapiccola e Devid Moranduzzo), parola ai tre presidenti dei rispettivi Club federati (Stefano Antoniazzi, Giuseppe Gorfer e Franco Nardelli) che hanno ricordato l’importanza di giornate come questa per valorizzare il grande patrimonio storico e culturale rappresentato dal motorismo d’epoca. Riunirsi oggi per celebrarci e portare avanti ,con responsabilità e orgoglio, la bellezza e il valore di questi veicoli che sono arrivati oggi ancora a emozionare , vuol dire preparare la strada per fare in modo che ci emozionino anche domani.

Ancora di più, ancora altre 100! 🏁

Rassegna stampa – video RAI

https://www.rainews.it/tgr/trento/video/2022/10/tnt-auto-epoca-trento-caproni-mostra-renault-taxi-d5d5501b-4a67-4a47-8a24-d8ce5d681bb1.html

Registro Storico Capriolo

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